LICEO "DE NITTIS - PASCALI" PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA Scuola - Studenti - Famiglie

LICEO "DE NITTIS - PASCALI"

 

PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA Scuola - Studenti - Famiglie

 

Premessa

La Scuola è una “Comunità Educante”.

 Questo significa che nella scuola convivono più soggetti uniti da un obiettivo comune: educare, cioè far crescere in maniera equilibrata ed armonica i giovani che fanno parte di questa comunità, sviluppare le capacità, favorirne la maturazione e la formazione umana e professionale.

 I soggetti protagonisti della comunità sono innanzitutto:

 - gli studenti, centro e motivo vero dell'esistenza di una scuola;

 -le famiglie, titolari della responsabilità dell'intero progetto di crescita del giovane;

 - la scuola stessa, intesa come organizzazione e come corpo docente che deve realizzare un suo progetto e una sua proposta educativa da condividere con gli altri soggetti.

 Ogni società, ogni organizzazione, ogni gruppo sociale, per poter svilupparsi e raggiungere gli scopi per cui nasce deve avere sue regole, suoi principi, suoi obiettivi e metodi condivisi. Deve avere, in sostanza, un suo contratto sociale che, se rispettato, contribuisce a far raggiungere meglio gli obiettivi.

 È per questo motivo che anche noi, come scuola, proponiamo alle componenti fondamentali della nostra comunità un contratto, cioè un insieme di principi, di regole e di comportamenti che ciascuno di noi si im- pegna a rispettare per consentire a tutti di operare per il meglio.

 Questo contratto va letto e volontariamente sottoscritto innanzitutto dalla scuola, ma anche dallo studente per la sua parte, e dalla famiglia per gli aspetti che la riguardano. È un impegno che ci lega tutti. Se tutti lo sapremo rispettare ne guadagneranno il buon funzionamento della scuola e la migliore riuscita del comune progetto educativo.

 Con riferimento

 -alla Costituzione della Repubblica Italiana, articoli 2, 3, 33, 34, 97;

 -alla Legge 241/1990, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, e successive modifiche e integrazioni;

 - al D.lgs. 297/1994, “Testo unico delle discipline legislative in materia di istruzione per le scuole di ogni ordine e grado”, articoli 1, 2, 7, 395, 396;

 - al DPR 249/1998, “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”;

 - al DPR 275/1999, “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art. 21 della L. 59/1997”;

 - al D. Lgs. 196/2003, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

 - alla Direttiva.M. n.5843/A3 del 16/10/2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”;

 - alla Direttiva M. n.16 del 5/02/2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo”;

 - alla Direttiva M. n. 30 del 15/03/2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”;

 - al DPR 235/2007, “Regolamento recante modifiche e integrazioni al DPR 24 giugno 1998, n. 249 concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”;

- all'art. 2 della L. 169/2008, “Valutazione del comportamento degli studenti”;

 - al DPR 122/2009 “Regolamento Valutazione”.

  La Scuola è responsabile della qualità delle attività formative-educative e si impegna al raggiungimento delle proprie finalità istituzionali con l'apporto delle competenze professionali di tutto il personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie. Pertanto si stipula con la famiglia dell'alunno il seguente patto e ducativo di corresponsabilità con il quale la Scuola si impegna a:

 -Rispettare i principi e le finalità generali dichiarati nel Piano dell'Offerta Formativa

 -Offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un clima collaborativo ed accogliente e in una situazione educativa serena

 -Favorire il processo di formazione di ciascuno studente nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento

 -Collaborare con lo studente alla costruzione delle competenze necessarie ad aiutarlo ad evidenziare

e a valorizzare le proprie abilità e le proprie capacità, per un pieno sviluppo della sua persona, anche attraverso l'offerta di opportunità extracurricolari

 -Offrire iniziative concrete per il recupero ed il sostegno , anche individuale, di alunni in situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica

 -Promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenze

 -Educare alla legalità e alla cittadinanza attiva, intesa come responsabilità civica e sociale

 -Favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili

 -Promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studente stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali

 -Stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti

 -Esporre alle famiglie e agli studenti con chiarezza gli obiettivi didattici e le modalità di valutazione

 -Garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy, secondo quanto disposto dal D. Lgs. 196/2003

 -Attivare processi di autovalutazione da parte degli studenti, per individuare i propri punti di forza o di debolezza e migliorare il proprio rendimento

 

-Garantire la massima trasparenza ed informazione sull'attuazione del Piano dell'Offerta Formativa, sulle modalità ed i criteri per un efficace rapporto scuola-famiglia, sui criteri per il riconoscimento dei crediti e le modalità per il recupero dei debiti scolastici, sulle norme di sicurezza, sul regolamento di istituto e l'organizzazione della vita scolastica

 -Coordinare i carichi di lavoro e programmare le verifiche, affinché lo studente sia sempre in grado di affrontare con serenità, ma in modo proficuo, il lavoro a casa

 -Difendere la sicurezza dello studente attraverso un'adeguata sorveglianza in tutte le fasi della giornata scolastica. Per prevenire allontanamenti dalla scuola non autorizzati dalle famiglie, la scuola effettua un attento controllo sulle richieste di giustificazione o di ingresso ritardato/uscita anticipata

 -Contattare la famiglia in caso di problemi relativi a frequenza, puntualità, profitto, comportamento,

in modo da poter intervenire insieme al primo insorgere di difficoltà e affrontare e risolvere insieme eventuali problemi

 -Prevenire e controllare fenomeni di bullismo, vandalismo, vizio del fumo, tentativi di diffusione di sostanze stupefacenti, in collaborazione con le famiglie

 -Garantire la qualità dell'insegnamento attraverso l'aggiornamento dei docenti, anche mediante l'impiego delle nuove Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione

 -Favorire l'inserimento dello studente nella scuola, attraverso un Progetto accoglienza

 -Sostenere lo studente durante tutto il suo percorso scolastico con attività specifiche di orientamento e ri-orientamento


-Rendere gli studenti protagonisti all'interno della scuola, attraverso la figura dei rappresentanti di classe, esercitando il diritto all'assemblea a livello di classe e di Istituto

 -Favorire l'approfondimento delle conoscenze delle lingue e delle civiltà straniere attraverso l'organizzazione di stage all'estero e la partecipazione ad iniziative internazionali

 -Favorire l'arricchimento del curricolo personale dello studente, attraverso corsi che consentono l'ac quisizione di competenze certificate

 -Raccogliere e dare risposta ai pareri ed ai suggerimenti delle famiglie e degli studenti, per condivi-

dere le scelte organizzative e didattiche, per mezzo degli organismi di rappresentanza istituzionale e associativa.

 

 Lo Studente  si impegna a:

 

-Prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature

 -Avere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, di tutto il personale della scuola e dei compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiede per se stesso

 -Tenere un comportamento corretto ed adeguato all'ambiente

 - Osservare le disposizioni organizzative, di sicurezza e di igiene dettate dal Regolamento d'Istituto

 - Non usare mai il telefono cellulare o altri dispositivi elettronici all'interno della scuola

 - Allontanarsi dall'aula solo dietro autorizzazione del Docente ed in caso di reale necessità, uno per volta e per un tempo il più breve possibile

 - Utilizzare correttamente le strutture e i sussidi didattici

 - Comportarsi in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola e mantenere l'ambiente pulito ed ordinato, contribuendo, per quanto possibile, a renderlo accogliente

 - Assumersi onestamente le proprie responsabilità in caso di danni arrecati a persone o cose

 - Segnalare eventuali disservizi, oltre a situazioni e comportamenti pericolosi o illeciti, fenomeni di bullismo/vandalismo che si verificassero nelle classi o nella scuola

 - Risolvere le difficoltà, i problemi, le incomprensioni in modo rispettoso, leale e democratico, chiarendo direttamente le proprie posizioni con i compagni, con l'insegnante interessato, con il coordinatore della classe o ricorrendo all'autorità del Dirigente Scolastico

 - Frequentare la scuola regolarmente e con puntualità

 - Essere propositivi, partecipare al dialogo educativo con spirito costruttivo e applicarsi con serietà e continuità per assolvere agli impegni di studio

 - Rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento degli obiettivi, impegnandosi in modo responsabile nell'esecuzione dei compiti richiesti

 - Eseguire i lavori assegnati a casa e consegnarli con puntualità

 - Portare a scuola tutto il materiale necessario alle lezioni

 - Comunicare sempre in famiglia l'andamento degli studi e i relativi risultati

 - Accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti

 - Aiutare i compagni in difficoltà

 - Collaborare con i rappresentanti di classe per far funzionare meglio la classe e la scuola

 - Esprimere pareri e proposte attraverso gli organismi partecipativi e rappresentativi (Consiglio di Istituto, Consigli di classe, Comitato studentesco)

 - Esprimere il proprio parere sulla scuola e gli eventuali suggerimenti anche attraverso la compilazione dei questionari di soddisfazione che verranno consegnati a fine anno.


La Famiglia  si impegna a:

 - Valorizzare l'istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti

 - Collaborare con la scuola nel far rispettare allo studente i suoi impegni per il raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi condivisi

 - Sostenere lo studente nel suo lavoro a scuola e a casa

 - Assicurare la frequenza regolare e la puntualità dello studente alle lezioni

 - Informare la scuola in caso di problemi che possano incidere sulla situazione scolastica dello studente, contattando i singoli docenti, il Coordinatore di classe, o il Dirigente Scolastico

 - Cercare di partecipare ai momenti di incontro e confronto con la scuola, per esprimere pareri e proposte, anche attraverso gli organismi rappresentativi (consigli di classe, d'Istituto, riunioni, colloqui settimanali e quadrimestrali)

 - Giustificare sempre le assenze e i ritardi dello studente utilizzando l'apposito libretto

 - Firmare per presa visione le comunicazione e le verifiche scritte consegnate allo studente, controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola

 - Segnalare alla scuola eventuali disservizi, situazioni critiche, fenomeni di bullismo/vandalismo che si

verificassero nelle classi o nella scuola

 - Essere consapevole del fatto che la Scuola è tenuta a valutare il comportamento degli allievi durante l'intero periodo di permanenza nella sede scolastica ed anche nel corso dello svolgimento di iniziative e attività con rilievo educativo realizzate al di fuori di essa. Autorizzare, dunque, la scuola ad intervenire anche quando il proprio figlio adotti comportamenti scorretti negli spazi esterni alla scuola

 - Rispondere direttamente ed economicamente degli eventuali danni a cose e/o persone causati dai propri figli in violazione dei doveri sanciti dal Regolamento di Istituto e dallo Statuto degli studenti

 - Esprimere il proprio parere sulla scuola ed offrire eventuali suggerimenti anche attraverso la compilazione dei questionari di soddisfazione che verranno consegnati a fine anno

 - Discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo di corresponsabilità sottoscritto con l'Istituzione scolastica.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Irma D’Ambrosio